un blog per sopravvivere al mal d'amore e per non annoiarsi sul trenoaltavelocita' roma-milano
giovedì 13 febbraio 2014
"SACCO VOTO NUN SAREGGE DRITTO" - PARTE II
ecco fatto.
ettore torna, posa la valigia, e in men che non si dica è sotto casa di valentina.
frenesia.
c'è fretta di chiamarla, fretta di vederla, fretta di parlarle.
valentina dapprima è spaventata, poi incuriosita, poi lusingata.
la scena si ripete quindi.
valentina entra in macchina, il tempo di straparlare del viaggio, della splendida forma fisica ritrovata e ettore è un budino sciolto.
tenta il tutto per tutto, la bacia.
e come un bravo giocatore che rischia conoscendo le regole del gioco e i tempi, ettore vince.
i due si sciolgono e si fondono in un unico sospirato e atteso bacio.
la routine ricomincia come dopo un banale "reset".
viene cancellato tutto, le parole, le minacce, gli insulti, ma soprattutto le 147 volte in cui ettore ha lasciato valentina senza motivo.
i due ricominciano a frequentarsi, contro ogni previsione e contro ogni consiglio dato ad entrambi.
a volte, non basta un buon consiglio. a volte non basta il dolore.
a volte serve sbattere la testa, ancora, e ancora.
come da copione, non avendo chiarito nulla, ma avendo solo cancellato, i due dopo poche settimane ricominciano ogni singola discussione lasciata in sospeso. ogni singola discussione.
se non chiudi una storia, non si puo' cominciarne un'atra, una nuova, con un finale diverso.
se non chiudi una storia, ricominci da dove l'avevi lasciata, e peggio che mai, ti ritrovi allo stesso punto. stesso finale.
la comunicazione serve a resettare, non 44 giorni in tunisia senza un cazzo di sms o una cazzo di telefonata..
valentina non ha neanche il coraggio di chiamarmi, o aggiornarmi, o chiedermi consiglio, nuovamente.
ettore decide che valentina è pronta anche per tornare ai pranzi e alle cene in "famiglia".
stranamente la madre, non appena le viene data la possibilita' di dire la sua a riguardo, si dice felice che i due siano riusciti a continuare il loro percorso insieme.
ma valentina non si fida e dopo qualche pranzo, ha la conferma del suo sentore.
invitata a casa per un pranzo domenicale, valentina rimane sola con la bipolare.
la madre prima tenta un approccio tenero, ma vedendo la sua antagonista fredda e distaccata, si lancia in una affermazione:
" credo che abbiate fatto bene a ritrovarvi, se non potevate farne a meno. ma sai che mio figlio non sa perdere, probabilmente non voleva tu andassi con un altro".
valentina esplode. in silenzio.
stavolta ha il codice per decifrare la frase della stalker. sa cosa voleva ottenere.
e le risponde egregiamente.
"neanche io amo perdere, siamo fatti l'uno per l'altra."
"SACCO VOTO NUN SAREGGE DRITTO" - PARTE III domani 14 febbraio
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