LA GELOSIA,
per riuscire a parlarne in maniera sana, e sintetica soprattutto, mi vedo costretta a associare la gelosia ad una patologia.
questa patologia è figlia fortunata perche' possiede tanti genitori:
preconcetti inculcati in tenera eta', corna subite male, corna avvistate di terzi, insicurezza, morbosita',
mania del controllo ossessivo-compulsivo, diffidenza, stronzagine, infantilismo q.b.
tutti questi genitori, possono accoppiarsi fra loro in maniera random, e creare dei simpatici binomi dal colore sempre abbinabile.
persone insospettabili possono diventare morbosamente gelose, anche donne all'apparenza bellissime, o uomini da catalogo. anche se l'oggetto non sempre corrisponde ai canoni di bellezza europei, anzi.
tutto questo per dire che ancora oggi, rimango 40%basita60%affascinata, da queste coppie-malassortite- la cui gelosia pende spesso sull'inviduo meno attraente.
da cosa dipende questo sentimento che ci fa sentire persi, inopportuni, sbagliati e figli di un cesso minore?
una frase di un mio amico, incontrato volutamente per caso qualche giorno fa, spiega perfettamente, la reazione base di questa meravigliosa droga legale.
" si è gelosi di cio' che non si conosce "
la frase mi ha fatto riflettere parecchio perche' è esattamente "il non sapere" che veicola i concetti dal cervello al grande schermo.. schermo dove vengono proiettati eventi im-probabili che possano perfettamente rivestire lo spazio "sconosciuto" a nostra disposizione. una sorta di "tetris-degli-eventi", un "indovinachi-di-supposizioni"..
da li, il fiumiciattolo in cui pescare eventuali spiegazioni determinate a farci "capire" diventa un mare di insinuazioni basate sul nostro vissuto e sulle nostre lacune amorose. IL DRAMMA.
so che una volta innescatasi la variante "secondo me" e/o messa la modalita' "losoiocosastasuccendo" il gioco non puo' piu essere spento, come una playstation nella quale posando il telecomando, automaticamente si perde e non si hanno piu' a disposizione le "vite" che in questo caso sono tacche di autostima.
e la droga (l'adrenalina dei gelosi), è che una volta iniziata la ricerca, la supposizione, l'insinuazione, non ci si puo' fermare fino ad ottenere la conferma, fosse anche inventata o ricreata grazie ad amici/autori, come nei migliori programmi pomeridiani rai.
è li che subentra la malattia. perche' il geloso malato, vuole trovare cio' che cerca e se non lo trova, ne è deluso.profondamente deluso. o pensa che la persona in questione sia un grande stratega, ma non pensera' mai, "non hotrovatonullapercheerasolounamiaparanoia".
è solo un colpo andato male. ce ne sara' uno che andra' in porto. prima o poi.
poi c'è la gelosia pendolare, quella gelosia che oscilla da momenti neutri a momenti violentissimi. che pero spesso è mantenuta da entrambi i partner sotto controllo a meno che il rapporto diventi asimmetrico..ovvero fino a quando uno dei due non si rompe i cojoni.
personalmente io sono una fan della gelosia pendolare. mantiene lucidi gli ingranaggi, ogni tanto accellera il motore e quando lo decellera riesce comunque a tenerlo sempre perfettamente funzionante, regge il minimo e serve a non farlo spegnere mai.
quindi anche la gelosia mal gestita, puo' essere sana.
perche' funge da catalizzatore di interesse. o spegne un rapporto, o lo riaccende e lo mantiene in vita.
in entrambi i casi, contro ogni previsione.
quante volte un rapporto si è spento per incompatibilita' e poi sul piu' bello, una volta chiamato il prete per sancirne al morte..una botta di gelosia, ha fatto riemergere dalle tenebre un sentimento senza speranza???
o al contrario, quante volte un rapporto saldo è esploso per una gelosia ingiustificata?
infine, la gelosia, per essere veramente sana, dovrebbe far rima con empatia.
infatti come una sorta di balsamo da applicare ogni "tot" shampoo, l'empatia, dovrebbe lenire situazioni esasperate, e far mettere, ogni tanto, il geloso dall'altra parte dello schermo per fargli capire quando interrompere proiezioni andate avanti ad oltranza.
poi diciamolo: esitono coppie felicemente gelose e coppie infelicemente non gelose. ad ognuno il suo.
per concludere, il segno di riconoscimento dei gelosi, universalmente riconosciuto dalla comunita' europea, è detta
-dal latino "pisciterritorius"-, in italiano-volgare "pisciatina di territorio", in slang "pisciatina".
personalmente sono gelosa in maniera diversa a secondo della persona che ho accanto e del momento che sto vivendo, ma posso dire, con grande orgoglio italiano, che sono campionessa regionale di "pisciatina di territorio" da che io possa ricordare.
A
un blog per sopravvivere al mal d'amore e per non annoiarsi sul trenoaltavelocita' roma-milano
mercoledì 26 settembre 2012
martedì 25 settembre 2012
lettura consigliata - fisica quantistica
qualche anno fa una persona mi spiegava quanto i limiti della mente, formati da detriti di preconcetti, paure, paranoie, insicurezza, come a formare una barriera corallina intorno al nostro cervello, impedissero a ragionamenti sani, o pensieri positivi di raggiungere la luce.
nel libro, queste proiezioni positive vengono chiamati ologrammi.
qui vengono elencati i campi in cui si spiega la fisica quantistica.
ovvero come una proiezione positiva, venisse sabotata dallo stesso io, inquinato dai cattivi pensieri, pessimismo, incapacita' di credere nell'impossibile.
tante risposte a domande di ricercatori che vedevano guarire persone allo scuro di una malattia allo stadio terminale, e tanto altro.
in poche parole se noi vogliamo una cosa, se la vogliamo veramente, portiamo ogni singola particella del nostro corpo ad averla. ma se anche per un secondo, pensiamo, "non ci riusciro' mai" o " ma figurati se capita a me", ecco che l'ologramma svanisce e cosi tutte le energie per inseguirne il raggiungimento.
un libro che spiega, tra l'altro, che siamo noi gli artefici dei nostri fallimenti, delle nostre chiusure, e delle nostre delusioni, ovviamente anche in campo amoroso,
ovviamente.
illuminatore per lei, digestivo per lui.
VISIONI
e si parlasse di gelosia? parlando di gelosia per parlarne...pour parler
perche' sulla gelosia..c'è sempre qualcosa da dire..
una PATOLOGIA: se esasperata, non trova un rimedio, se non con l'esilio volontario.
dettagli nel tardo pomeriggio... di domani!
venerdì 21 settembre 2012
LADRE
nel libro che ho letto, la cosa che rende amaro il ragionamento, è che le ladre, hanno a diposizione tutti gli uomini che vogliono, ma vogliono proprio quello che non le spetta, quello occupato, quello impegnato.
la scelta e il casting di questi uomini li ignoro, ma forse viene prima fatto il casting delle donne da derubare.
in realta' credo che non ci sia un disegno divino ma pura fatalita', perche' nel caso specifico, io sono stata arruolata nel minuto in cui ho cominciato ad uscire con il mio "lui" dell'epoca..nessun reclutamento speciale per me.
credo sia come una sorta di piccolo occhio di bue che si accende sul malcapitato "lui".
un lui, prima la buio, quando disponibile, e poi prontamente illuminato dalla sua nuova fiamma, quando impegnato. come i taxi ecco.
è un gioco misero e squallido, non trovo e non ho mai trovato in queste donne nulla di affascinante.
come si potrebbe trovare affascinate qualcuno che gode nel colpire persone che come unica colpa hanno quella di essere felici e suoi conoscenti?
e posso spingermi oltre, credo che piu' la coppia sia consolidata, piu' la ladra sprechi energie nel distruggerla.
come avevo specificato, le prime manifestazioni possono essere confuse con quelle delle professioniste di cui ho gia' scritto.
ma le professioniste, hanno qualcosa da perdere, le ladre no.
le ladre gioiscono delle lacrime altrui, godono delle crisi altrui, e si sentono forti con le debolezze altrui. e poi ti calpestano sapendo di farlo. volendo farlo.
queste donne sono determinate a perseguire il loro obbiettivo. il loro obbiettivo è il fallimento dell'amore. e il fallimento dell'amore è la loro droga.
quando mi capito', anni e anni fa', cercai di non svelare a nessuno cio' che mi capitava. pensavo fosse un parto malato della mia testa malata.
come poteva una donna che si era sempre resa disponibile in tutto, complice, accomodante, empatica,
saggia, responsabile e soprattutto AMICA, poter volere il mio uomo nel packaging dolore?
nel mio caso poi, credo uno dei pochi isolati, non è riuscita a distruggere la relazione, ne' ad avere lui, ma sicuramente ha lasciato il segno. il suo passare aveva lasciato paranoie, rabbia, e due etti e mezzo di attacchi di panico.
per cercare di spiegare la reazione dell'uomo poi, basta essere veloci. gli uomni sono veloci, perche' i loro ragionamenti sono veloci.
l'uomo vede una bella ragazza, che potrebbe avere tutti gli uomini che vuole, ma vuole lui, lo vuole cosi diperatamente che è pronta a calpestare chiunque pur di averlo.
l'uomo è frignone in questi casi, non sospetta. perche' sospettare vorrebbe dire mettere in dubbio di essere speciale, per cui l'uomo cade o comincia a vacillare, perche' si sente speciale e ambito.
i finali possono essere diversi. a volte, si riesce ad interrompere il piano"durante", dandole filo da torcere (come ho fatto io, nonostante gli attacchi di panico), o perdere uomo e relazione, come è successo a tante donne del litorale laziale e roma centro.
a quel punto, cio' che fa impazzire le donne che perdono i loro uomini (a volte le loro famiglie), non è solo rendersi conto di aver fatto parte VOLONTARIAMENTE di uno stupido gioco nel ruolo di pedina, ma vedere il proprio "ex" vedersi rifiutare dalla donna che lo aveva voluto a tutti i costi, subito dopo averlo strappato alla sua famiglia. il danno nel danno.
e queste donne kamikaze non temono ne' le ritorsioni delle donne derubate, ne' quelle degli uomini circuiti. non temono nulla perche' non hanno nulla in ballo.
queste donne non hanno nessun tipo di etica, neanche fosse quella del limite del dolore altrui, neanche in presenza di figli.
la grande contraddizione di queste donne è che cadono facilmente in depressione, e uditeudite, la fonte di depressione sono le relazioni che non riescono ad inquinare. chi puo' metterle ko, sono le persone che subodorando la loro ambiguita', le allontana prima di provare a giustificarle.
a volte, le persone piu' impensate riescono a farle fallire.
le coppie che non hanno tempo, le coppie che non includono facilmente estranei all'interno del ménage quotidiano, le coppie che hanno amore e amicizie consolidate, le coppie che viaggiano e/o lavorano parecchio.
o semplicemente le coppie messe in guardia da coppie gia colpite.
di fatto, credendo nel karma e nella legge di causa-effetto, aspetto a giorni, a volte "ad ore", la notizia.
ovvero sapere che questo genere di donne (che non hanno nulla di femminile), paghino la quantita' di dolore, lacrime, paure, rabbia, ingiustizia che hanno seminato, SENZA SCONTI.
la ladra in questione, è ancora operativa, nonostante non piu' giovanissima, e sta inquinando le relazioni della "ville lumière".
ma la aspetto con ansia anche qui, perche' , anche se provo tanta compassione per questa donna sottodio da che io possa ricordare, sono pronta a dargli la capocciata che non le è stata data circa 15anni fa.
con amore, adore
mercoledì 19 settembre 2012
lettura consigliata
poco consolante sapere di far parte di una categoria cosi triste, davvero poco consolante.
ma in questo libro si gode anche se non ci si lecca le dita.
un libro per quelle che non credono nella giustizia divina. nella famosa ruota che gira.
un libro per sapere come si vive nelle scarpe delle ladre.
bevuto anche questo. anni fa.
"LA LADRA DI MARITI"
domani vorrei parlare delle ladre di mariti.
donne insospettabili, che hanno caratteristiche molto simili alle "professioniste" di cui ho gia' parlato,
ma non si limitano solo a mettere zizzania e a lenire la propria autistima.
portano a termine il loro obbiettivo, poi sul piu' bello, una volta ottenuto il piccolo trofeo, lo tengono li, lo lucidano ogni tanto, ma di fatto se ne disinteressano subito.
uomini pupazzi alla merce' di una telefonata, di una messaggio che non arriva mai, se non quando i suddetti ricuciono la precedente relazione inquinata.
pendolari del dolore, sanguisuga di tranquillita', e fan dell'erotismo parastatale.
martedì 18 settembre 2012
BUGIEMUNITI
le bugie meritano un post.
anche se i bugiardi non meritano un posto da nessuna parte.
trovo che le bugie, dette in maniera cronica siano l'infamita' per antonomasia.
la bugia, intendo la bugia detta male, sia il gesto piu' inelegante, piu' vigliacco, piu' misero che io possa ricordare.
i bugiardi con cui ho avuto a che fare, mi hanno cosi svuotato, cosi annoiato e cosi disgustato che mi sono ripromessa che, non appena ne avessi riconosciuto uno, fosse stata anche la persona piu' interessante del mondo, me ne sarei liberata, all'istante. e come potete ben immaginare, è difficile che una persona possa essere interessante se amante dell'accessorio "bugia".
sembra un controsenso, ma se proprio devo avere a che fare con un bugiardo, che sia IL bugiardo, LO stratega, IL pianificatore, che abbia stile cristo!
nei rapporti amorosi, credo che l'importanza della persona, debba essere proporzionale al grado della bugia partorita.
non si puo' dire una cazzata qualunque alla donna che ami., quanto meno se ti dovesse pizzicare, falle vedere che per lei ha sudato, che le hai dedicato del tempo, che hai riflettutto.
perche' in ogni cosa che si fa, dal portare le corna, all'essere lasciati, fino a dire le cazzate a tutto spiano, bisogna avere stile.
anche se chiedere ad un bugiardo di avere stile è come chiedere a silvio di non essere basso.
anche se i bugiardi non meritano un posto da nessuna parte.
trovo che le bugie, dette in maniera cronica siano l'infamita' per antonomasia.
la bugia, intendo la bugia detta male, sia il gesto piu' inelegante, piu' vigliacco, piu' misero che io possa ricordare.
i bugiardi con cui ho avuto a che fare, mi hanno cosi svuotato, cosi annoiato e cosi disgustato che mi sono ripromessa che, non appena ne avessi riconosciuto uno, fosse stata anche la persona piu' interessante del mondo, me ne sarei liberata, all'istante. e come potete ben immaginare, è difficile che una persona possa essere interessante se amante dell'accessorio "bugia".
sembra un controsenso, ma se proprio devo avere a che fare con un bugiardo, che sia IL bugiardo, LO stratega, IL pianificatore, che abbia stile cristo!
nei rapporti amorosi, credo che l'importanza della persona, debba essere proporzionale al grado della bugia partorita.
non si puo' dire una cazzata qualunque alla donna che ami., quanto meno se ti dovesse pizzicare, falle vedere che per lei ha sudato, che le hai dedicato del tempo, che hai riflettutto.
perche' in ogni cosa che si fa, dal portare le corna, all'essere lasciati, fino a dire le cazzate a tutto spiano, bisogna avere stile.
anche se chiedere ad un bugiardo di avere stile è come chiedere a silvio di non essere basso.
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