giovedì 27 marzo 2014

"CHI E' CAUSA DEL SUO MAL, PIANGA NEL CESSO" - PARTE V








solo quando si comincia a mettere in conto di perdere qualcosa, ci si mette veramente nelle condizioni di poter vincere quel qualcosa.

il mondo confuso di riccardo piano-piano prende una forma un po' piu' definita.
 la pecca di questa grande novita' è che fosse venuta solo dopo aver messo maria nella condizione di non credere piu' in lui e di averle aperto il cuore in due.

non siamo fatti di atomi, ma di scelte.
sono le nostre scelte che mano-mano, ci mettono nelle condizioni di poter fare altre scelte, e prendere una direzione, oppure, esattamente quella opposta.

basta una decisione sbagliata o giusta che sia, per proiettarci altrove da dove avremmo dovuto essere. ripeto, sia nel bene, sia nel male.


riccardo provava il tutto-per-tutto, lottando, convinto di trovarsi di fronte alla donna della sua vita, che una sua debolezza gli aveva fatto allontanare.
maria provava il tutto-per-tutto, proteggendosi, convinta di trovarsi davanti ad una persona confusa che le aveva fatto male, e che tornando poteva finire il lavoro lasciato in sospeso.

difficile poter giudicare, come difficile è anche dare consigli a due persone in una posizione del genere.
queste situazioni sono il frutto di un proprio essere, della propria indole, del proprio carattere.
nessuno puo' dire a qualcun'altro se una persona puo' fare parte della sua vita o meno. specie in una situazione delicata come questa.
sta di fatto che i due non si sentono per mesi, e le poche volte che si sentono, riccardo riesce anche ad ingelosirsi della relazione in cui maria aveva trovavo rifugio per colpa sua.

"si nun so' matti, 'nce li volemo".

di nuovo in contatto con maria, l'unica cosa che mi son sentita di dirle è questa.
di ascoltare la sua strada maestra. non poteva mentire a se'stessa. ognuno di noi conosce i propri desideri e i propri limiti.
perche' ci sono due strade dentro di noi.
quella legata all'istinto, che spesso ci porta la'-dove non avremmo dovuto andare, in situazioni piu' leggere.
e poi c'è la strada maestra, quella che, in casi cosi delicati, ci frena dall'andar troppo al di la' delle nostre possibilita'.

e cosi fece maria.
passarono ancora due settimane.

poi un sms,
vieni sotto casa mia, alle 8.


"CHI E' CAUSA DEL SUO MAL, PIANGA NEL CESSO" - PARTE VI, sabato 29 marzo


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