sabato 17 novembre 2012

DU' PESI E DU' MISURE: "Sacco voto nun s'aregge dritto"



importante è chiarire un concetto che sembra perdere di significato ogni volta che capita A TERZI.
allora
GLI UOMINI E LE DONNE sanno come si usa il telefono.
non c'è piu' il monopolio  della telecom, il duplex, lo sbloccare il numero occupato con il 187, le cabine o i gettoni..
sono arrivati la 3, vodaphone, wind, tim ( etc ); per non parlare di internet con:
 facebook, twitter, whatsapp, viber, tango..
chi vi dice che non ha avuto tempo di farvi una chiamata, o non prendeva, o peggio che mai, che non aveva credito..VI STA(TE) PRENDENDO PER IL CULO!
anche mio figlio riesce a chiamarmi quando non ha il credito!
quindi aprite gli occhi e soprattutto le orecchie.
anche l'uomo o la donna d'affari piu' impegnato, anche il medico chirurgo piu' richiesto, se vuole trovare il tempo, se davvero ne ha voglia, vi fa una telefonata.
quindi se non vi chiamano, è perche non hanno voglia di sentirVI!


concetto base per una selezione naturale: "du-pesi-e-du-misure" 

Sacco voto nun s'aregge dritto:
traduzione: le stronzate ve le potete raccontare, uh-se-potete, ma non reggeranno ahime' per molto.

venerdì 16 novembre 2012

NUN SE POSSONO FA' SANGUINA' LE PIETRE



la storia che sto per scrivere, meriterebbe molta piu' attenzione, ma sono giorni un po' complicati per me e io, di attenzione ne ho poca..
matteo e irene sono due ragazzi molto giovani, innamoratissimi, e nonostante qualche anno li divida ( 7 anni se non ricordo male, ma sicuramente sono molti di piu'), sembrano essere una cosa sola. stessi ritmi, stessi gusti, stessi orari, stessi fisici, stesso stile, carattere simile. a vederli da fuori si fa fatica ad immaginare che abbiano potuto esistere l'uno senza l'altra..
mentre crescono insieme, riescono anche ad avere e vivere le proprie esperienze.
riescono a viaggiare separati, a studiare separati, ad uscire separati, ma riescono sempre a ritrovarsi, ogni volta, come se fosse la prima volta. SI SPETTANO.
come una piccola malattia, la vita li allontanava, e come una lenta medicina aspettata, il riunirsi li guariva..
non riuscivano a smettere di volersi, anche subito dopo una brutta crisi.
era il riunirsi la soluzione, l'unica soluzione.
gli anni passano, e le abitudini restano, irene cresce, diventa indipendente, e matteo decide di andare a vivere per conto suo. sotto ai suoi genitori.
ovviamente irene dopo un po' di trambusto, nonostante molto giovane, raggiunge matteo e i due iniziano ufficialmente a convivere.
irene viaggia molto per lavoro, anzi per un periodo il suo lavoro è viaggiare.
ogni volta che torna da un viaggio inonda con un tsunami di foto il povero matteo che cerca di strapparle attenzioni.
matteo si lascia travolgere, ma a suo modo, e soprattutto..ai suoi tempi.
i loro viaggi sono un po' comici perche', se irene è abituata ai voli intercontinentali, quindi a suo agio sia con le lingue che con le nuove abitudini locali, matteo fa un po' di resistenza abituato al suo divano e al suo lavoro che non lascia tanto spazio alla fantasia.
matteo ce la mette tutta, ma la lasagna-pronta-da-mangiare-fattadamamma nel surgelatore non riesce ad essere sostituita da nessun piatto esotico che irene gli propone.
i loro viaggi piu' che di ricordi, diventano pieni di aneddoti.
 matteo comincia ad essere preso in giro da irene che ha come l'impressione di viaggiare con un pensionato.
matteo porta con se' anche degli oggetti "feticcio" per non sentire troppo la nostalgia di casa. il cuscino di piume d'oca, il parmiggiano, il caffe', a volte anche il suo bicchiere!
e quando irene lo scopre, beh diciamo, dopo che lo nota per l'ennesima volta, comincia a fargli notare il disagio che prova. ma niente, matteo è cosi-dice lui, e non puo' cambiare.
questo non basta pero' a mettere in crisi i due che continuano a ritrovarsi ogni volta.
ma irene è cambiata. in qualche senso lei non accetta piu' un certo tipo di reazioni, accetta sempre di meno l'invasione dei genitori di lui a qualsiasi ora, e il chiedere cibo da parte di lui ai genitori in qualsiasi luogo si trovino.
al ritorno da un viaggio senza tradire il minimo disagio, irene non torna a dormire a "casa".
matteo non trova neanche tanto strano il gesto, si fida talmente tanto di irene che pensa ci sia una spiegazione..ci deve essere una spiegazione. la prova a cercare ma non riesce a raggiungerla.

irene non tornera' piu a casa. irene lascia matteo il giorno dopo, con una telefonata. senza dargli nessuna spiegazione.
le amiche di irene sono sgomente perche' irene piange, da quel giorno, ogni giorno,
 per i successivi 90 giorni.
ininterrottamente. disperatamente. inspiegabilmente.
una delle amiche di irene, consola matteo, che era in stato di shock, dicendogli che irene non fa altro che piangere. matteo si tranquillizza e aspetta.
dopo 100 giorni, irene conosce adriano.
adriano chiede a irene di sposarlo il mese successivo, dopo 130 giorni dalla fine della storia con matteo. e contro ogni previsione...
irene accetta.
irene oggi è felicemente sposata da quasi 4 anni e ha un bambino. è felice.
e io sono felice per lei.





domenica 4 novembre 2012







       www.annalisaadore.com

11° LEGGE AD ORE


le relazioni vissute come palestra, dove ci si allena al dolore, dove si sollevano pesi di umiliazioni, dove si salta la sofferenza e dove alla sbarra ci si piega sulla propria dignita',
 possono durare tra i 12 e i 18 mesi al massimo.
superato questo tempo, bisognera' acquistare nuovi outfit, accessori e/o gadget.
l'intero vestiario dovra' essere in pelle, di colore nero, perche' il nero è il colore d'ordinanza.

farete parte quindi dell'associazione a scopo di sfregio, che si chiama SADOMASO.

domenica 28 ottobre 2012

PARI O DISPARI

 ESTERNO GIORNO
 amo l'asimmetria, in ogni campo, forche' in quello amoroso.
Una cosa in cui non ho mai creduto sono gli amori non ricambiati.
non hanno nulla di romantico.
 karmicamente servono forse a creare un artista, ad indurire la scorza di qualcuno, a selezionare meglio il partner successivo, o ad azzeccare un taglio di capelli. ma non hanno nulla a che fare con l'amore.
 parliamo di una sorta di zattera che serve per traghettarci verso qualcosa di sicuro, che sia una persona, uno stato d'animo o una consapevolezza.
l'amore non ricambiato, non va ricambiato. se nasce non ricambiato vuol dire che fisiologicamente serve che rimanga tale. cercare di ottenerlo sarebbe lo sbaglio piu' grande.
pero' aggiungo che se si è beneficiari di un amore non ricambiato, si è beneficiari anche di un grande cambiamento, che sia esso di natura sentimentale, lavorativa o emozionale. mettetelo in banca!
ringraziate quindi di averne avuto almeno uno. 
equivale a un assegno di chiarimento al portatore.

INTERNO NOTTE
invece non essere ricambiati dalla persona con cui si ha una relazione, non è amore, è ossessione. L'amore non è un monologo. Se non c'è scambio, osmosi, empatia e compenetrazione è una perdita di tempo. non si chiede qualcosa a qualcuno se quel qualcuno non te lo vuole dare.
in questo caso, non vi sentite fortunati, state non solo offendendo la vostra vita, state perdendo il vostro tempo e state facendo carta da parati nella vita di qualcuno che non vi ricorderta' se non come una grana o come un passaggio alla relazione successiva ( notoriamente molto piu' importante di quella avuta con voi ), spogliandovi di tutti i sentimenti con i quali siete rimasti vestiti per guardarvi allo specchio mentre vivevate quella storia. da soli. 
come riuscire a capire di essere comparsa nella vita di qualcun'altro?
semplice.
bastano poche domande fatte a voi, e fatte al vostro partner.
alla terza risposta "asimmetrica" potrete concedervi il premio per la vostra performance, come miglior attore/attrice non protagonista della vostra relazione. 
sappiate che i riflettori si riaccenderanno su di voi, solo una volta che ne sarete fuori.

amare-ed-essere-amati is the new black.
tutto il resto è fuffa.

giovedì 25 ottobre 2012

10°LEGGE AD ORE





in coppia:
lodare ( sempre ) i comportamenti corretti del/la proprio/a partner
punire ( sempre ) i comportamenti scorretti del/la proprio/a partner

mai il contrario.
 lodati, anche solo una volta, comportamenti scorretti, o puniti, fosse anche per sbaglio o per capriccio, comportamenti corretti, non si potra' piu' tornare indietro.
e si creera' IL CAOS.

domenica 21 ottobre 2012

THE WHEEL ( 2° TEMPO )

non riusciro' mai a farvi immaginare la faccia di filippo di fronte alla confessione di giacomo.
anche quanto mi è stata raccontata, ho pensato che lui avrebbe pianto di li a poco, anche se erano gia' passati mesi dal giorno maledetto.
filippo, è impazzito, prima ha cercato anche di capire se e dove aveva sbagliato, il suo cervello non riusciva a dare la colpa solo a lei, era troppa, lui avra' pensato che dividendola alla romana, sarebbe riuscito a gestirla meglio, ma la valanga di merda, anche fratto 5, era cosi grossa che lo travolse.
a matrimonio saltato, a casa lasciata e a parola tolta, filippo nonostante dimagrito di 7 chili, nonostante insonne e nonostante sotto calmanti, dovette pero' ripresentarsi al lavoro.
troppi progetti a 4 zeri per permettersi di mandarli a monte.
i due, loro malgrado, ricominciano a lavorare insieme.
la situazione è cosi grottesca che ad immaginarla, la faccia di giacomo l'ho associata a quelle che si vedevano nella serie di cipri'-e-maresco.

filippo, si chiude in un inevitabile, grosso-grasso, pianto interno.

dopo qualche mese, dopo che le loro scadenze erano un po' diradate, filippo si assenta dal lavoro e prende una pausa.
cerca, disperatamente di levarsela dalla testa, ma nonostante aiutato da tante donne che, appresa la notizia, avevano dimostrato tanto interesse a sostituirla, non riuscva a voltare pagina.
io stessa, piu' volte, anche al telefono, cercavo di farlo rinsavire, ma nonostante rachele avesse anche iniziato a passarsi tutti gli stagisti che passavano dal loro ufficio per dispetto, filippo sembrava troppo ferito per poter accettare che la donna che aveva amato perdutamente per piu' di 8 anni, montava sia pezzi di filmati che pezzi di sfigati.

i mille progetti in comune, la casa al mare ai mezzi, il lavoro preso insieme e la societa' intestata ad entrambi, obbligano filippo ad un pensiero perverso. DOVEVA DARLE UNA SECONDA POSSIBILITA'.
la cosa folle che non ho mai capito di questi personaggi, mi rifersico a rachele, non solo beccano ragazzi d'oro, non solo scopano il loro migliore amico, non solo gli viene data un seconda possibilita', ma si comportano pure da stronze dopo!
giacomo sparisce di scena e, filippo e rachele ricominciano, riprendendo pianopiano le misure, a vedersi.
ma niente, quando una nasce troia, non puo' morir suor germana!

rachele ricomincia a dare tutto per scontato e a richiedere l'amore e la devozione che le venivano dati prima di farsi penetrare dal miglior amico del suo fidanzato.
lei pretende, e continua ad arrogarsi il diritto di sentirsi " the one ".
filippo non riesce a cacciarla dalla sua vita, anche gli sembrava l'unica cosa sana e saggia da fare.
" il secondo tempo " va avanti piu' di quanto nessuno degli amici di lui potesse sopportare.
per far capire quanto la situazione fosse delicata, e per far capire il grado di meschinita' della suddetta, gli amici di lei, fanno il tifo perche' lui la lasci.
i due, finalmente si ri-mollano, e a questo punto subentra la rabbia.
rabbia da parte di lei, perche' lui non aveva ingoiato, e rabbia da parte di lui, perche lei invece..aveva..forse troppo...
anche se folle, e contro il parere di tutti gli amici di lui, i due ricominciano a lavorare insieme.
lei continua a sfoggiare le sue conquiste e lui continua a nasconderle e a proteggere la sua privacy.
ma lui, ma non bastavsa, lui non ne era ancora fuori.
l'estate dell'anno seguente ( sono passati due anni e mezzo dal fallito matrimonio), lui sente il bisogno di stare da solo e prenota, senza dirlo ad anima viva, un viaggio oltreoceano. durata 3 settimane.
al rientro, filippo stranamente, non si fa sentire. indago subito sul suo stato d'animo e filippo aveva un'altra voce, mi racconta di tutte le meraviglie che aveva visto, dei posti che aveva visitato, e con un po' di fatica, e uditeudite, mi parla anche della ragazza americana che aveva incontrato.
ragazza? era la prima volta che lo sentivo parlare di essere di sesso femminile che non fosse la madre o il suo gatto sterilizzato.
si, filippo aveva incontrato una ragazza, laurenda, straniera, che veniva a vivere in italia per studiare. e lui la aspettava con il batticuore!
lui specifica che non l'avrebbe fatta incontrare a nessuno, perche' voleva proteggere questo sentimento che stava nascendo. qualunque fosse stato l'esito.
ma colpo di scena!
dopo pochi mesi, l'americana rimane incinta!!!!
e inattesa come la gravidanza di karen, la reazione di filippo.. vuole tenere il bambino nonostante i pochi mesi di conoscenza. lui lo sente. lei è quella giusta.
la notizia non tarda ad arrivare anche a rachele, lei rimane paralizzata, spero abbia fatto piu' o meno la stessa faccia che fece lui davanti a giacomo qualche anno prima..

per farla breve: filippo oggi è sposato con karen da sette anni, hanno tre figli, è innamorato come il primo giorno e, dopo la nascita del primo figlio ha anche liquidato rachele che contro voglia ha lasciato la societa'. i due non si sono piu' visti.

rachele ha cambiato lavoro, vive a milano, e ancora oggi è sola e, ancora oggi non è riuscita a dimenticare filippo.


ragazzi, la ruota gira.