un blog per sopravvivere al mal d'amore e per non annoiarsi sul trenoaltavelocita' roma-milano
venerdì 7 settembre 2012
AI CONFINI DELL'EX - ETICA/CAP II
arrivati alla consapevolezza di cio' che si è fatto, ovvero aver chiuso una storia, ben pochi ( me inclusa ) riescono a gestire in maniera logica, il DOPO.
in effetti ci sono le diverse scuole di pensiero, direi religioni, con dei fedeli, dei riti e un credo.
gli USCITISTI, sono quelli che cercano la distrazione a tutti i costi, la vacanza a tutti i costi, la braciolata-ma sei vegetariana- a tutti i costi, la festa in piscina-ma sta piovendo-a tutti i costi, il brunch a tutti i costi, il dopocena a tutti i costi. i fedeli tendono a spostarsi in gruppo. questa religione accoglie in maniera Spontanea chiunque si accosti in maniera Spontanea alla religione. chiunque voglia distrarsi pur di non stare un singolo istante e pensare. in questa religione è previsto un rito, digitare su tastiere e collegarsi via etere per comunicare con gli altri fedeli, anche piu' di 5 volte al giorno.
poi ci sono i DIVANISTI, questa religione prevede dei riti piu' elaborati. sono pranzi e cene iniziate ad ore impreviste che si prolungano a seconda del tipo di agonia che si sta vivendo.
quando si ha deciso la chiusura, i riti sono piu' brevi e interrotti dalla visione di dvd e action movie e tutta la tv che risponde alla categoria tvspazzatura.
quando si ha subito la chiusura, i riti sono piu' lunghi e vengono interrotti solo per un certo tipo di film che hanno nella locandina due che si baciano, o se in casa arrivano altri divanisti o presunti tali. il letto e il divano, se supera le due piazze, sono le location dei suddetti riti.
si possono ascoltare anche brani musicali ma solo di canzoni di cui di conoscono a memoria il testo e l'arrangiatura, rifacendole in playback, con annessa interpretazione.
va aggiunto pero' che ad entrambe le religioni va abbinato un mantra da emettere in presenza di terzi-fedeli o atei-, ovvero la ripetizione di una frase specifica, a seconda della religione, una o piu' volte al giorno:
" mi ha cercato qualcuno? "
ognuno ha la sua fede, ma spesso questa fede contamina tutto una serie di dinamiche che, se persiste coinvolgimento da una delle due parti, riesce a manipolare anche la piu' astuta delle menti.
e si cominciano a provocare reazioni, con azioni mal pensate, inutili, di cattivo gusto e poco efficaci.
tipo farsi vedere dagli amici di lui in gran tiro e con un altro che non si sa chi è, oppure farsi vedere dalle amice di lei, con l'amica sfigata di turno e magari simulare un improvviso interesse e coinvolgimento verso la stessa, oppure far sapere all'ex che si sta benissimo anche quando si sta malissimo, oppure non far sapere all'ex che ci si sta vedendo con qualcuno ma farglielo scoprire come baglioni, strada facendo..
la cosa che mi ha affascinato ultimamente, dopo mille peripezie, è l'aver avuto a che fare con l"ex" di una mia cara (ora ex) amica.
lei, molto piu' grande di lui, impaurita per il grande gap generazionale che li divideva.
lui pazzo di lei, ma non in grado di prendersi una responsabilita' cosi grande come quella di prometterle che nonostante l'eta' lui non si sarebbe stufato e consolato con una ventenne.
lei lo lascia, lui sparisce. in realta' un giorno si fa incontrare e mi confessa di pensarla continuamente e di stare male, molto male.
erano giorni che non si sentivano, e la sua confessione suonava un po' come sconfitta, come se si fosse auto consegnato nelle mani della mia amica, improvvisamente forte dopo la notizia.
lei, dopo averlo richiamato, non ha fatto altro che dettare le condizioni, confessandogli poi di conoscere il suo stato d'animo. era una guerra gia' persa. lui aveva alzato bandiera bianca.
ma d'improvviso il colpo di scena. voila'.
lui confessa si, di stare male all'idea di non vederla, anzi malissimo, ma confessa anche di essere ancora quello che non si sarebbe preso la responsabilita' di garantire la' dove nessuno poteva, neanche dio.
questo ragazzo, con immensa onesta' si era venduto esattamente per quello che era, sofferente, e la mia amica pensava si sarebbe piegato per via del suo dolore.
di fatto è stata lei che ha abbassato la guardia in seguito alla visione trasparente che lui ha voluto concedergli nonostante fosse in una posizione di debolezza.
i due hanno poi ricominciato a vedersi e lui aveva decisamente preso le redini della storia in mano. decisamente.
ecco secondo me, se si è onesti, anche quando non si sta bene, va denunciato. non ci sara' amico che possa convincere del contrario. se ti va di stare a casa, stai a casa. se ti va di uscire esci. se ti va di non far l'amico, non farlo, se ti va di stare male, stacci, se ti va di non vederla, sparisci.
le azioni che io chiamo "vetrina", diluiscono il nostro piccolo lutto, la' dove si sta cercando di seppellire dei sentimenti in maniera sana, e allungano esageratamente l'agonia, cercando di seppellire dei sentimenti ancora vivi, in maniera malata.
credo
in effetti ci sono le diverse scuole di pensiero, direi religioni, con dei fedeli, dei riti e un credo.
gli USCITISTI, sono quelli che cercano la distrazione a tutti i costi, la vacanza a tutti i costi, la braciolata-ma sei vegetariana- a tutti i costi, la festa in piscina-ma sta piovendo-a tutti i costi, il brunch a tutti i costi, il dopocena a tutti i costi. i fedeli tendono a spostarsi in gruppo. questa religione accoglie in maniera Spontanea chiunque si accosti in maniera Spontanea alla religione. chiunque voglia distrarsi pur di non stare un singolo istante e pensare. in questa religione è previsto un rito, digitare su tastiere e collegarsi via etere per comunicare con gli altri fedeli, anche piu' di 5 volte al giorno.
poi ci sono i DIVANISTI, questa religione prevede dei riti piu' elaborati. sono pranzi e cene iniziate ad ore impreviste che si prolungano a seconda del tipo di agonia che si sta vivendo.
quando si ha deciso la chiusura, i riti sono piu' brevi e interrotti dalla visione di dvd e action movie e tutta la tv che risponde alla categoria tvspazzatura.
quando si ha subito la chiusura, i riti sono piu' lunghi e vengono interrotti solo per un certo tipo di film che hanno nella locandina due che si baciano, o se in casa arrivano altri divanisti o presunti tali. il letto e il divano, se supera le due piazze, sono le location dei suddetti riti.
si possono ascoltare anche brani musicali ma solo di canzoni di cui di conoscono a memoria il testo e l'arrangiatura, rifacendole in playback, con annessa interpretazione.
va aggiunto pero' che ad entrambe le religioni va abbinato un mantra da emettere in presenza di terzi-fedeli o atei-, ovvero la ripetizione di una frase specifica, a seconda della religione, una o piu' volte al giorno:
" mi ha cercato qualcuno? "
ognuno ha la sua fede, ma spesso questa fede contamina tutto una serie di dinamiche che, se persiste coinvolgimento da una delle due parti, riesce a manipolare anche la piu' astuta delle menti.
e si cominciano a provocare reazioni, con azioni mal pensate, inutili, di cattivo gusto e poco efficaci.
tipo farsi vedere dagli amici di lui in gran tiro e con un altro che non si sa chi è, oppure farsi vedere dalle amice di lei, con l'amica sfigata di turno e magari simulare un improvviso interesse e coinvolgimento verso la stessa, oppure far sapere all'ex che si sta benissimo anche quando si sta malissimo, oppure non far sapere all'ex che ci si sta vedendo con qualcuno ma farglielo scoprire come baglioni, strada facendo..
la cosa che mi ha affascinato ultimamente, dopo mille peripezie, è l'aver avuto a che fare con l"ex" di una mia cara (ora ex) amica.
lei, molto piu' grande di lui, impaurita per il grande gap generazionale che li divideva.
lui pazzo di lei, ma non in grado di prendersi una responsabilita' cosi grande come quella di prometterle che nonostante l'eta' lui non si sarebbe stufato e consolato con una ventenne.
lei lo lascia, lui sparisce. in realta' un giorno si fa incontrare e mi confessa di pensarla continuamente e di stare male, molto male.
erano giorni che non si sentivano, e la sua confessione suonava un po' come sconfitta, come se si fosse auto consegnato nelle mani della mia amica, improvvisamente forte dopo la notizia.
lei, dopo averlo richiamato, non ha fatto altro che dettare le condizioni, confessandogli poi di conoscere il suo stato d'animo. era una guerra gia' persa. lui aveva alzato bandiera bianca.
ma d'improvviso il colpo di scena. voila'.
lui confessa si, di stare male all'idea di non vederla, anzi malissimo, ma confessa anche di essere ancora quello che non si sarebbe preso la responsabilita' di garantire la' dove nessuno poteva, neanche dio.
questo ragazzo, con immensa onesta' si era venduto esattamente per quello che era, sofferente, e la mia amica pensava si sarebbe piegato per via del suo dolore.
di fatto è stata lei che ha abbassato la guardia in seguito alla visione trasparente che lui ha voluto concedergli nonostante fosse in una posizione di debolezza.
i due hanno poi ricominciato a vedersi e lui aveva decisamente preso le redini della storia in mano. decisamente.
ecco secondo me, se si è onesti, anche quando non si sta bene, va denunciato. non ci sara' amico che possa convincere del contrario. se ti va di stare a casa, stai a casa. se ti va di uscire esci. se ti va di non far l'amico, non farlo, se ti va di stare male, stacci, se ti va di non vederla, sparisci.
le azioni che io chiamo "vetrina", diluiscono il nostro piccolo lutto, la' dove si sta cercando di seppellire dei sentimenti in maniera sana, e allungano esageratamente l'agonia, cercando di seppellire dei sentimenti ancora vivi, in maniera malata.
credo
giovedì 6 settembre 2012
CERTEZZE
AVETE PRESENTE QUELLI CHE DICONO..
ADESSO ME NE STO UN PO PER CONTO MIO, VOGLIO VIVERE GLI AMICI, STARE A CASA, STARE UN PO CON MIA SORELLA, LEGGERE UN BUON LIBRO, COMPRARE NUOVI CD E VEDERE FINALEMENTE I MIEI 39DVD:
se ci fosse un dizionario del sesso, alla suddetta spiegazione corrisponderebbe la parola:
SESSO TANTRICO
AVETE PRESENTE QUELLI CHE DICONO..
ADESSO è TEMPO CHE IO MI DIVERTA, VOGLIO FARE CASINO, ANZI TENETEME SE NO
FACCIO LO SCHIFO. NON SE DORME ST'INVERNO, VE LO DICO, SOLO FESTINI...A STO GIRO FACCIO I DANNI:
se ci fosse un dizionario del sesso, alla suddetta spiegazione corrisponderebbe la parola : ASTINENZA FORZATA
ADESSO ME NE STO UN PO PER CONTO MIO, VOGLIO VIVERE GLI AMICI, STARE A CASA, STARE UN PO CON MIA SORELLA, LEGGERE UN BUON LIBRO, COMPRARE NUOVI CD E VEDERE FINALEMENTE I MIEI 39DVD:
se ci fosse un dizionario del sesso, alla suddetta spiegazione corrisponderebbe la parola:
SESSO TANTRICO
AVETE PRESENTE QUELLI CHE DICONO..
ADESSO è TEMPO CHE IO MI DIVERTA, VOGLIO FARE CASINO, ANZI TENETEME SE NO
FACCIO LO SCHIFO. NON SE DORME ST'INVERNO, VE LO DICO, SOLO FESTINI...A STO GIRO FACCIO I DANNI:
se ci fosse un dizionario del sesso, alla suddetta spiegazione corrisponderebbe la parola : ASTINENZA FORZATA
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