domenica 9 settembre 2012

MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO






la specie ch merita la mia attenzione è quella dei ministri senza portafoglio.
sono onesta, ho scoperto questa categoria fin troppo tardi perche' non ho mai dato tanta importanza a questo tipo di situazioni ma mi è stato fatto notare che nasconde ben altre dinamiche, a me fastidiosissime per cui ho indicizzato il mio disgusto a tal punto da far nascere questa categoria.
non c'è tanto da dire su questa tipologia di persone, e ahime' devo ammettere che risiedono nel genere maschile. ma una volta aver avuto a che fare con un ministro senza portafoglio non si riesce piu' a tollerarlo.
premessa: non sempre i ministri si palesano al primo incontro.

- alla fine della cena, dopo aver cercato smaniosamente il portafoglio, e alla fine del tuca-tuca sulla giacca chiedono, in maniera molto complice "fuori faro' un bancomat, paga te"... èpopocosi
-in un locale, vista l'enorme coda alla cassa e vista l'amica di lei in poleposition, lui chiede gentilemente di far la fila, mentre lui va a salutare gente di lavoro, " i soldi te li rido dopo - stoancoraaspettando
-al cinema, lui ti scarica davanti al cinema, " i biglietti li fai te" io intanto cerco parcheggio poi mi dici quanto hai speso - seiunprofessionista
-ad un concerto, "prendi tu i biglietti su internet che io sono un imbranato, lo sai, poi facciamo i conti" maledettoilgiorno

di questi episodi potrei citarne aiosa, ma per concludere, citero' quello che ha segnato me, permettendomi di creare il vaccino contro questo genere meschino di disadattati che inquinano l'autostima altrui e mortificano donne ignare della loro malattia.

qualche anno fa frequentavo un "ministro" e senza sapere dell'alta carica, ogni tanto ero solita uscirci.
una sera fui invitata da un'amica del quartiere e lui, stando con me, di conseguenza.
io mi organizzai per uscire e comprare qualcosa da portare alla cena e mi aspettavo che anche lui avrebbe partecipato alla spesa...
arrivati di fronte al negozio dove avremmo comprato frutta e vino, se non ricordo male, mi disse che aveva "solo" il bancomat" e che lo avrebbe fatto dopo. mi chiese cosi 30eu in prestito, per pagare tutto e comprarsi una birra e le sigarette.
io, ignara, diedi i soldi e mi avviai a casa della mia amica. lui ci avrebbe raggiunto una volta bevuta la birra, comprato le sigarette e il resto.
qualche giorno dopo la scena si ripete' per un aperitivo. e da li a poco, la frequentazione si concluse.
ecco sono passati anni, e quando dico anni, intendo piu' di 5 e nessuno mai ha provato a ridarmi il denaro. tantomeno all'epoca.
ho rivisto la persona in questione qualche giorno fa e ancora oggi, so che è in carica, senza portafoglio.
questo nasconde tante cose, non solo la mancanza di buon gusto, ma anche il fatto che questo tipo di persone non condivido non solo il denaro, ma anche sentimenti, e men che mai possono essere dei buoni amici o lavoratori affidabili.

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