un blog per sopravvivere al mal d'amore e per non annoiarsi sul trenoaltavelocita' roma-milano
venerdì 7 dicembre 2012
" INFERNO CON ANGOLO COTTURA " ( 3° ED ULTIMA PARTE )
eleonora riesce a non avere la reazione che tutti, o meglio lui, si sarebbe aspettato.
denuncia, si, il suo stato d'animo - era sotto shock -, ma lo fa come se fosse in "pausa", come lo stesse raccontando, non vivendo. lo enuncia.
rocco aveva prenotato le sue lacrime, le sue urla, in un packaging di dolore e disperazione. ma eleonora, riesce anche ad augurargli il meglio, a lui e alla fortunata " inglesina"..
dopo qualche mese, ele, trova il coraggio di chiamarmi e dirmelo.
io sbotto di felicita'! mi complimento per la reazione, per l' uscita di scena super dignitosa e sento che finalmente l' ombra del dolore è fina come al crepuscolo, e sta per scomparire..
ele non riesce ad essere cosi entusiasta come la sottoscritta, ovviamente, ha ancora il lutto da metabolizzare, perche' si sa, ogni storia ha i suoi tempi di assorbimento.
e immaginavo che il suo sarebbe stato lungo e avrebbe lasciato un bel segno. o meglio, una cicatrice.
arriva il giorno del matrimonio. amici in comune dell' ex coppia sono invitati. ma eleonora chiede appositamente ai fortunelli di non dirle la data, sapeva che era nel mese di giugno, ma non voleva assolutamente sapere che stava succedendo, mentre stava succedendo.
trovo l' atteggiamento di eleonora, sano e finalmente modificato.
modificato per seguire l' obbiettivo di riconoscere il proprio valore e tutelarlo. ero felice per lei e fiera
che i miei consigli avessero finalmente trovato una nuova dimensione.
il dolore è una brutta bestia quando non viene messo in conto. ci torce, si dimena e a volte ci dilania.
ma nel momento in cui sapppiamo di dover star male, intendo una volta preventivato, si riesce a gestirlo e addomesticarlo, misticamente.
eleonora, decide di buttarsi nel lavoro. ma poche settimane dopo il destino crudele e sadico le fa un brutto scherzo..ad eleonora arriva una super proposta per un lavoro..... a londra! che karma!
era evidentemente arrivato il momento di affrontare e risolvere.
lei, all' inizio, ancora segnata e fragile, tentenna sull' accettare la proposta, anche se molto allettante.
ma poi, la sua parte sana domina quella fragile, e alla fine contro ogni previsione, accetta e si trasferisce. tac!
ogni passo nella citta' le sembrava di schivare mine inesplose, sapeva quale fosse il quartiere dove lavorava il suo odiato ex. e ogni passo nella zona incriminata le provocava palpitazioni e attacchi di panico.
poi, magicamente, dopo aver preso le misure e aver iniziato il lavoro a pieno regime, eleonora si rilassa e pensa di essere pronta, anche ad un eventuale incontro.
detto fatto.
per raggiungere un gruppo di amici all' aperitivo, eleonora prende la metropolitana e confusa, esce e sbaglia fermata.
esce su strada, realizza l' errore e mentre fa per ritornare dentro..viene fermata da qualcuno che la trattiene dall' avambraccio, il tempo di alzare lo sguardo e gli occhi le rivelano l' arcano. era rocco.
i due assaliti dall' imbarazzo, cercano entrambi di rimandare la doverosa prima frase dopo l' incrocio degli sguardi.
e poi... unfragileciao, da parte di lei. lui inizialmente a disagio, riesce ad aprire la bocca e si butta nella descrizione della sua vita e del suo lavoro, senza lasciare nessun dettaglio all' immaginazione.
senza sputare mai.
lei educatamente, ascolta anche se onestamente non interessata, e lo osserva come se fosse la prima volta, e come se il tempo avesse cancellato i suoi lineamenti dalla sua memoria. lo riscopre e lo riregistra.
i due si scambiano i numeri (" just in case "), simulando normalita' e si salutano.
dopo qualche settimana dall' incontro-scontro, ad ele, suona il cellulare all' una di notte, preoccupata, anche se non riconosce il numero, risponde..
era rocco ( le aveva dato un numero sbagliato per paura che lei evitasse di rispondere..),
le dice di esser rimasto fuori casa, d' esser solo ( la moglie era all'estero per lavoro) e di non aver un posto dove andare. eleonora cerca di essere disponibile, ma non lo invita a casa, gli chiede se ha bisogno di soldi, di spostarsi o di mangiare.
rocco si impunta e pretende di raggiungerla per trovare una soluzione.
eleonora accetta e confessa indirizzo e codice. rocco arriva dopo pochi minuti.
diciamo pochissimi.
il mentecatto confessa che conosceva il suo indirizzo, che non era rimasto fuori casa e che la desiderava come il primo giorno. l' unica non bugia era riguardo la moglie, non era in citta'..
si avvicina, le sussurra che non ha mai smesso di pensarla e poi le sferra un bacio.
poi ne ruba un altro. il bacio viene ricambiato...e poi il bipolare viene spinto via.
lui non capisce e ci riprova. il repertorio non funzionava piu'.
eleonora era ormai vaccinata! (deo gratias )
non era piu' inquinabile. rocco allora impazzisce e comincia a dirle che era si, sposato da sei mesi, ma non era mai stato felice, che tradiva la moglie dal primo giorno, ma la sua amante non lo soddisfaceva e che lui aveva bisogno di una donna forte accanto, forte come eleonora.
eleonora comincia a ridere, prima tra i denti, poi ad altissima voce. poi la risatella diventa inarrestabile..le vengono addirittura le lacrime agli occhi..le si rovina il trucco..e piano piano, eleonora lo spinge, accompagnandolo con risa e spintoni verso la porta..lui non capisce e umiliato dal gesto, si lascia spingere fuori casa. una volta sull' uscio, ele gli chiude la porta in faccia!
eleonora oggi lavora e vive tra roma e londra, da quella sera ha smesso di sentire e vedere rocco, e ha ricominciato a volersi bene. veramente.
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